Valutazione alunne e alunni

La valutazione misura le conoscenze, le abilità, le competenze acquisite dagli alunni. Essa non tiene conto esclusivamente degli aspetti cognitivi, ma anche di caratteristiche quali l’interesse, la partecipazione, la disponibilità a collaborare, l’autonomia personale e sociale, la capacità di assumersi impegni e responsabilità. Verifica il rapporto tra le competenze iniziali e quelle acquisite durante il percorso d’apprendimento e di maturazione globale, rilevando i progressi raggiunti in relazione alla situazione di partenza.

La valutazione è anche lo strumento che permette all’insegnante di calibrare il percorso didattico, assumendo un carattere processuale e dinamico. I docenti monitorano in itinere gli esiti raggiunti dagli alunni e, rispetto ad essi, procedono o ritarano tempi e modalità di insegnamento.

La valutazione, infine, è anche strumento di monitoraggio dell’efficacia e dell’efficienza dell’intero sistema scuola nella sua organizzazione.

La valutazione assume pertanto un carattere promozionale, formativo, orientativo, ossia concorre ad adeguare la progettazione e l’organizzazione ai bisogni dell’utenza e alle caratteristiche del territorio in un’ottica di miglioramento continuo.

Per la formulazione della valutazione degli alunni i docenti si avvalgono dell’osservazione sistematica dei processi d’apprendimento, di verifiche periodiche scritte ed orali, di prove strutturate comuni predisposte nelle riunioni collegiali di programmazione.

Il Collegio dei Docenti nella seduta del 19.12.2017, secondo le direttive del Decreto legislativo n.62/2017 e della Deliberazione della Giunta Provinciale nr.1168/2017, ha deliberato i criteri generali per la valutazione degli alunni e delle alunne della scuola primaria e secondaria di I grado.