Plurilinguismo

Lo studio delle lingue nasce dall’esigenza fondamentale di formare i futuri cittadini europei, di preparare studenti attenti alle trasformazioni della società e sensibili agli stimoli e ai cambiamenti, in grado di inserirsi in una società multiculturale e plurilingue.

In quest’ottica va considerata la specificità della Provincia di Bolzano , rappresentata in modo articolato nel nostro Istituto dalla realtà territoriale di Bolzano in cui le scuole si trovano in quartieri quasi esclusivamente monolingui (italiano) e i bambini hanno quindi poche occasioni extrascolastiche di coltivare l’uso della lingua tedesca e quella di Appiano caratterizzata, invece, dalla presenza di molte famiglie mistilingui e dalla convivenza di diversi gruppi etnici, con forte prevalenza della lingua e della cultura tedesca.

L’istituzione scolastica nel definire il percorso formativo è pertanto chiamata a contribuire al processo di inclusione ed interazione con il contesto socio-culturale locale, anche nell’accezione più ampia, sia per favorire l’apprendimento linguistico che per promuovere costruttive relazioni sociali. Esso coinvolge gradualmente e con modalità a loro pertinenti tutti gli ordini di scuola con la finalità di avvicinare il bambino al plurilinguismo, inteso come atteggiamento di apertura verso le diverse lingue e culture e progressivamente rendere gli alunni consapevoli, capaci e competenti di utilizzare il mezzo linguistico appropriato nello studio e nella prassi di vita quotidiana.

Da queste considerazioni trae origine la decisione di avviare e sviluppare un progetto di potenziamento della lingua tedesca e inglese in modo che il bambino abbia l’opportunità di avvicinarsi alla comprensione di diverse culture e di avviare la capacità di confronto e interazione in una società sempre più composita. Il progetto pertanto intende mettere a punto un metodo in cui le lingue tedesca e inglese non siano solo fini a se stesse ma diventino progressivamente patrimonio per la comunicazione ed il confronto con l’altro e strumento veicolare per apprendimenti curricolari.

Articolato quindi in relazione ai bisogni formativi derivanti dalle varie fasce d’età, nella scuola dell’infanzia l’obiettivo principale del progetto è di far vivere ai bambini un approccio ludico, divertente e positivo alla lingua e cultura tedesca. L’avvicinamento alla seconda lingua è di tipo comunicativo ad orientamento ermeneutico. Il bambino è al centro del processo di apprendimento con i suoi interessi, le sue esperienze e i suoi bisogni e assume un ruolo attivo nell’incontro con la seconda lingua. Gli vengono proposte situazioni comunicative in modo tale che possa usare, in modo ludico, la lingua tedesca appropriandosi nel tempo di una iniziale competenza di tipo comunicativo che negli altri ordini di scuola avrà un ulteriore sviluppo anche in altri campi. Anche per quanto riguarda la lingua inglese viene realizzato un percorso formativo in cui tutti i bambini vengono avvicinati alla lingua inglese in maniera giocosa e spontanea prevedendo la compresenza a scuola di un insegnante di madrelingua inglese.

Nel corso degli anni, la scuola primaria e secondaria di I grado hanno promosso e realizzato numerosi progetti ed iniziative mirati a incentivare e migliorare l’apprendimento della lingua tedesca L2 e della lingua inglese L3, avviandosi ad attuare interventi didattici secondo la metodologia C.L.I.L., (content and language integrated learning/ apprendimento integrato di lingua e materia non linguistica), attraverso metodologie e campi d’azione calibrati per le specificità delle classi. L’utilizzo veicolare delle lingue prevede dunque l’insegnamento di alcune discipline, o parte di esse, in lingua tedesca ed in inglese: esse sono usate per comunicare nell’ambito delle varie attività ed esperienze, piuttosto che come oggetto diretto di studio.

Nello specifico, per l’insegnamento del tedesco, si prevede un progetto di potenziamento che prevede l’aumento delle ore di insegnamento della lingua tedesca e la codocenza di insegnanti di L1 ed L2, mentre per quanto riguarda l’insegnamento dell’inglese l’attività curricolare viene ampliata ed integrata da moduli veicolari-C.L.I.L. fino ad un massimo del 20% del monte ore annuale destinato alla lingua inglese. La scelta degli obiettivi specifici disciplinari e linguistici così come la scelta del tema e delle attività del modulo veicolare, vengono operate dal consiglio di classe, tenendo conto dei traguardi di sviluppo di competenza acquisiti e da acquisire.

IL PROGETTO DELL’ISTITUTO PER IL POTENZIAMENTO DELLE LINGUE

I progetti dei vari ordini di scuola per il potenziamento linguistico, articolati in un’ottica di continuità e graduale progressione formativa vengono organizzati con le caratteristiche di seguito indicate.

POTENZIAMENTO DELLA LINGUA TEDESCA

SCUOLA DELL’INFANZIA

Il bambino viene inserito in situazioni comunicative nelle quali può provare ad usare in modo ludico la seconda lingua; sono situazioni che coinvolgono ogni ambito della loro personalità e individualità vivendo cosi un’esperienza linguistica globale di tipo cognitivo, affettivo e motorio (“mente, cuore, mano”, Pestalozzi).

MODELLO DIDATTICO

Il modello didattico prevede che i bambini incontrino l’insegnante in unità strutturate e in unità aperte.

Nell’ unità strutturata l’insegnante lavora con un gruppo di circa 10/12 bambini che frequentano l’ultimo anno in un ambiente d’apprendimento predisposto per il tedesco. Le unità strutturate vengono svolte due volte a settimana e durano 45 minuti ed hanno l’obiettivo di consolidare le conoscenze e le competenze che i bambini acquisiscono nel contatto con la lingua tedesca.

Nell’ unità aperta i bambini rimangono nella loro sezione e l’insegnante si inserisce nell’intero gruppo partecipando alle attività della sezione giocando e parlando sempre in tedesco.

FONDAMENTI DIDATTICI

Il bambino al centro dell’attenzione

Il bambino con le sue esperienze, le sue capacità, i suoi interessi e i suoi bisogni sta al centro dell’attenzione. Le esperienze dei bambini sono punto di partenza, dando la possibilità di costruire insieme a loro situazioni comunicative. L’insegnante di seconda lingua offre ai bambini diverse occasioni per provare ad usare la lingua tedesca, rispettando i loro tempi e sostenendoli nel sviluppare strategie comunicative proprie.

Rispetto e tolleranza verso l’altro

Un obiettivo principale è di trasmettere al bambino un atteggiamento comportamentale verso l’altro di disponibilità a comprendere, ad ascoltare, dimostrando rispetto e tolleranza. Questo atteggiamento favorisce la disponibilità di comprendersi a vicenda.

La libertà da paure e timori

I bambini devono poter acquisire sensi di sicurezza e consapevolezza. È importante che i bambini instaurino un buon rapporto di fiducia fondato sul contatto personale. Ogni bambino avanza nel suo processo di apprendimento secondo il proprio ritmo; i bambini non vengono sottoposti a delle valutazioni.

L’addizione delle diverse competenze

I bambini imparano tra loro. Insieme trovano strategie per comprendere meglio.

L’apprendimento per impulsi

Ai bambini vengono proposte storie, rime, filastrocche, canzoni per evocare le loro conoscenze motivandoli a reagire e a esprimersi personalmente. I bambini stessi – con una domanda, un’idea o un bisogno spontaneo – danno input all’ insegnante di seconda lingua.

La ricchezza e varietà dei materiali

Si propongono ai bambini attività didattiche: ascolto di storie, giochi da tavolo, giochi di ruolo e di travestimento, balli, giochi di movimento e attività con diversi materiali naturali, per creare e costruire oggetti.

AMBITI DI LAVORO

Le tematiche scelte nell’arco dell’anno prevalentemente per le unità strutturate considerano la lingua come mezzo per comunicare nella vita di ogni giorno. Esse vengono scelte, in ogni ambito d’esperienza, dando la possibilità al bambino di immedesimarsi nella nuova situazione, di essere emotivamente partecipe e capirne il contenuto.

Le insegnanti di seconda lingua propongono diversi ambiti d’esperienza, che si basano sempre sui bisogni dei bambini, come ad esempio:

  • Kennenlernen – conoscersi: Conoscere se stessi, il proprio gruppo ed altri bambini della stessa età. In questo contesto vengono introdotti i rituali, le regole di classe e le regole di conversazione.

  • Feste, Feiern, Brauchtum – festività e tradizioni: Durante l’anno trattiamo le diverse festività tipiche come San Martino, San Nicolò, l’avvento ed il Natale. In questo modo i bambini hanno la possibilità di conoscere le diverse usanze e festività della cultura tedesca.

  • Rund ums Jahr – intorno all’anno: L’argomento delle 4 stagioni li accompagna durante l’anno scolastico. Tramite la strutturazione della giornata e della settimana scolastica, del mese e dell’anno i bambini ritrovano i loro rituali.

  • Tiere, der menschliche Körper, Natur, Umwelt – animali, il corpo umano, natura e scienze:

In questo ambito d’esperienza le bambine e i bambini conoscono diversi animali. Introducendo diversi giochi, i bambini conoscono le caratteristiche, le differenze e tante curiosità sugli animali e l’importanza e la ricchezza delle diverse forme di vita presenti sul nostro pianeta.

Altro obiettivo è la conoscenza del proprio corpo, che risulta fondamentale per l’acquisizione di tante abilità corporee. I bambini prendono conoscenza di loro stessi, tramite un percorso sensoriale e vivendo diverse attività per la stimolazione dei 5 sensi. Hanno la possibilità di acquisire un buon controllo delle parti del proprio corpo e del loro funzionamento, tutte attività ludiche che faciliteranno anche l’apprendimento linguistico. In quest’ ultimo ambito d’esperienza si possono osservare e conoscere i cambiamenti nella natura in primavera.

SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA DI I GRADO

Nei due ordini di scuola, mantenendo le stesse caratteristiche riguardo le scelte metodologiche e didattiche, il progetto di potenziamento della lingua tedesca prevede l’insegnamento della seconda lingua tedesco secondo la seguente ripartizione oraria settimanale delle discipline e dei laboratori in lingua tedesca:

SCUOLA PRIMARIA

5 ore di insegnamento della lingua tedesca

3 ore organizzate a moduli laboratoriali in codocenza L1-L2 in ambito matematico-scientifico

1 ora di Arte e immagine o Corpo movimento sport o Musica

SCUOLA SECONDARIA I GRADO

5 ore di tedesco

1 o 2 ore di insegnamento della geografia in codocenza L1-L2

1 ora di insegnamento di scienze in codocenza L1-L2

1 ora di insegnamento di italiano e tedesco in codocenza L1-L2

FINALITÀ TRASVERSALI ALLE DISCIPLINE COINVOLTE:

-condividere contenuti, competenze, didattica e metodologia nella fase di programmazione;

-condividere contenuti, competenze, didattica e metodologia in itinere;

-favorire la collaborazione e l’integrazione di competenze diverse tra gli insegnanti;

-favorire la collaborazione e l’integrazione di competenze diverse tra gli alunni;

-privilegiare una didattica laboratoriale;

-sviluppare attività motivanti che favoriscono esperienze di apprendimento positive;

-acquisire un rinforzo di quanto appreso attraverso una didattica del “fare”;

-stimolare la comprensione per poter partecipare attivamente sia nella prassi della quotidianità che nelle attività delle singole discipline coinvolte;

-aumentare le possibilità di comunicazione e comprensione;

-dare autenticità alla lingua sia nel linguaggio comune che in quello tecnico specifico: Alltagssprache und Sach-Fachsprache

-sperimentare metodologie diverse utilizzando materiali non strutturati.

COMPETENZE DISCIPLINARI

Le competenze disciplinari e quelle di tedesco L2 vanno concordate con quelle definite nel Curricolo d’Istituto ed ampliate dall’offerta formativa e declinate in un curriculum plurilingue d’Istituto.

STRATEGIE METODOLOGICHE

L’approccio C.L.I.L. è basato sull’insegnamento veicolare centrato sull’acquisizione dei contenuti disciplinari attraverso l’uso della lingua, con il duplice obiettivo di potenziare il curricolo delle discipline e la competenza linguistica. La progettazione, il percorso didattico, la valutazione saranno centrati quindi non solo sull’ampliamento lessicale del tedesco, ma anche dei contenuti specifici delle discipline attraverso:

-l’uso strumentale della lingua tedesca per trasmettere attraverso essa altri nuclei tematici in termini di interdisciplinarità;

-l’offerta durante le ore curricolari di approntare più moduli didattici contenenti diversi gradi di competenza;

-una costante programmazione comune fra docenti di L1 e L2 che, partendo dalla comparazione del curricolo, confronta aspetti metodologici e terminologici da svolgere separatamente in ogni lingua o ciò che L1 può anticipare per facilitare l’apprendimento nelle altre lingue. Inoltre, i docenti cooperano nell’individuare dei contenuti e nella preparazione dei materiali;

-la formazione continua dei docenti;

-la riflessione continua sull’azione didattica e pedagogica;

-la valorizzazione delle risorse del territorio: gemellaggi con la scuola tedesca; coinvolgimento di esperti di entrambi i gruppi linguistici.

Al fine di potenziare l’apprendimento e la competenza in L2 si intendono proporre dei percorsi didattici, che per quanto riguarda le finalità, le competenze e le strategie metodologiche e didattiche, fanno riferimento all’approccio CLIL.

CRITERI E METODI DI VALUTAZIONE

Nel corso dell’attività di programmazione vengono elaborati gli indicatori specifici per valutare sia le competenze disciplinari e traversali, sia quelle linguistiche acquisite dagli alunni.

POTENZIAMENTO DELLA LINGUA INGLESE

SCUOLA DELL’INFANZIA

Il progetto, nato dall’esigenza di arricchire la crescita formativa plurilingue dei bambini, si pone i seguenti obiettivi:

  • mettere in grado i bambini di cogliere il suono e la melodia della lingua inglese;

  • risvegliare la curiosità verso altre lingue e culture;

  • porre in modo naturale i fondamenti per l’apprendimento di altre lingue;

  • ampliare l’orizzonte di esperienze dei bambini.

Viene pertanto realizzato un percorso in cui è possibile avvicinare tutti i bambini alla lingua inglese in maniera giocosa e spontanea prevedendo la compresenza a scuola di un insegnante di madrelingua inglese in un giorno fisso a settimana. Questa insegnante trascorre a rotazione, in ogni sezione, un’ora a settimana in fasce orarie diverse di volta in volta, in modo che tutti i bambini sentano parlare in lingua inglese nei differenti momenti di una giornata, approcciando in modo naturale il lessico relativo ai diversi contesti (merenda del mattino e pranzo, uso dei servizi, momenti di gioco, attività strutturate).

SCUOLA PRIMARIA

Per quanto riguarda l’insegnamento dell’inglese l’attività curricolare viene ampliata ed integrata da moduli veicolari-C.L.I.L. fino ad un massimo del 20% del monte ore annuale destinato alla lingua inglese. La scelta degli obiettivi specifici disciplinari e linguistici così come la scelta del tema e delle attività del modulo veicolare, vengono operate dal consiglio di classe, tenendo conto dei traguardi di sviluppo di competenza acquisiti e da acquisire. Nella scelta del percorso d’apprendimento dei cinque anni di scuola oltre a discipline quali arte ed immagine, musica vengono privilegiati ambiti disciplinari trasversali di educazione alla cittadinanza che consentono di integrare e rielaborare le esperienze vissute concretamente dagli alunni nei vari campi dell’educazione, veicolandole nella lingua inglese, nel quadro di una visione globale dell’educazione linguistica.

METODI

La metodologia è basata sull’approccio laboratoriale, attraverso la proposta di esperienze di apprendimento globali ed operative, nelle quali la lingua è utilizzata come mezzo e non come fine in contesto veicolare. Nel primo ciclo, in particolare, si darà priorità alla fase orale, sviluppando nell’alunno la capacità di comprendere i messaggi e di rispondere ad essi in maniera adeguata. Successivamente ci si potrà avvalere di materiali che propongano l’uso graduale della lingua scritta, attraverso attività motivanti che stimolino l’uso del lessico all’interno di semplici strutture fisse. Le attività vengono svolte in taluni casi con la contemporanea presenza degli insegnanti di L1 e L3.

Le insegnanti cercheranno di creare un contesto emotivo positivo e orientato all’esperienza concreta e al gioco, favorendo curiosità, partecipazione e rispetto verso le idee altrui. Si prevedono momenti di riflessione comune, ma anche lavori di gruppo sugli ambiti tematici trattati.

SCUOLA SECONDARIA DI I GRADO

Il percorso triennale di insegnamento si basa sul presupposto che le lingue italiana, tedesca ed inglese non sono fini a se stesse, ma diventano strumento veicolare per apprendimenti disciplinari e soprattutto strumento di comunicazione adeguato alla società multilingue.

L’insegnamento della lingua inglese persegue quindi le abilità e le conoscenze indicate nel curricolo di Istituto e viene ampliato mediante l’introduzione di moduli CLIL di insegnamento disciplinare e di progetti specifici. La progettazione ed il percorso di insegnamento-apprendimento saranno centrati quindi sull’acquisizione di competenza linguistica e di competenza disciplinare attraverso:

-La programmazione congiunta tra gli insegnanti di lingua italiana, tedesca ed inglese che evidenzierà le specificità di ognuna e proporrà nella loro riflessione la comparazione;

-Gli esercizi di produzione e di comprensione del testo saranno proposti in modo graduato rispetto alle competenze acquisite in L1;

-La lingua inglese sarà utilizzata come strumento di apprendimento di conoscenze disciplinari che, di modulo in modulo, saranno concordate con l’insegnante della materia;

-La lingua inglese sarà utilizzata come strumento comunicativo di conoscenze;

-La lingua inglese sarà utilizzata in situazioni comunicative di “full immersion” a carattere laboratoriale.